MIRA

Ogni grande vino appartiene a un luogo

Tutto è iniziato da un'emozione

Ci sono incontri che cambiano il corso delle cose.

Per Stefano Casadei, uno di questi avvenne alla fine del 2019, tra le colline granitiche della Gallura.

Fu lì che incontrò un vigneto di Vermentino, le cui vigne avevano attraversato oltre cinquant'anni di stagioni.

Ogni pianta custodiva una storia fatta di equilibrio, pazienza e rispetto, costruita lentamente, anno dopo anno.

Ci sono luoghi che chiedono di essere trasformati. Altri chiedono soltanto di essere ascoltati.

Mira nasce da quell'incontro.

Non stavo cercando un nuovo vigneto. Cercavo un luogo che fosse capace di emozionarmi. Quando arrivai in Gallura capii immediatamente che quel posto esisteva.
Stefano Casadei

Le vigne insegnano a chi sa osservare

Ci piace pensare che le vecchie vigne abbiano una memoria.

Non perché ricordino il passato, ma perché custodiscono ciò che il tempo ha insegnato loro: gli inverni più rigidi, le estati battute dal vento, le vendemmie più generose e quelle più difficili.

Ogni stagione lascia un segno. Ogni radice che affonda tra le rocce granitiche conserva un equilibrio costruito in decenni di vita.

Quando Stefano Casadei incontrò questo vigneto non immaginò un progetto da imporre, né un vino da modellare secondo la propria idea.

Scelse una strada diversa, più difficile e più autentica: custodire un'identità già esistente, rispettarne il carattere e lasciare che fosse la terra a continuare a raccontarsi, con la stessa sincerità con cui la natura l'aveva plasmata.

Quando trovi un vigneto come questo capisci che il tuo lavoro non è migliorarlo. Il tuo lavoro è fare in modo che, tra vent'anni, sia ancora capace di emozionare qualcuno come ha emozionato me il primo giorno.
Stefano Casadei
IL PROGETTO

Ogni vitigno, il suo luogo

Crediamo che ogni grande vitigno abbia un luogo in cui riesce a esprimere pienamente la propria identità. Non un territorio qualsiasi, ma il luogo in cui natura, tempo e persone costruiscono il carattere di un vino.

Per questo non abbiamo costruito il progetto attorno a un'unica tenuta. Abbiamo scelto di attraversare la Sardegna e lasciare che fossero i suoi paesaggi a guidarci. Ogni territorio ci ha indicato il vitigno capace di raccontarlo con maggiore autenticità.

Ogni vitigno ha un luogo in cui riesce a raccontare la propria storia meglio di qualsiasi altro. Il nostro compito è riconoscerlo, custodirlo e lasciarlo parlare.
Stefano Casadei

TRE TERRITORI. UN'UNICA VISIONE.

La Sardegna è un'isola di straordinaria diversità. Nel giro di pochi chilometri cambiano i suoli, i venti, la luce e il carattere stesso del paesaggio. È questa ricchezza ad aver ispirato Mira.

Ogni vino nasce nel territorio in cui il suo vitigno riesce a esprimersi con maggiore autenticità. Non abbiamo cercato un'unica terra. Abbiamo cercato i luoghi giusti.

Gallura

Tra granito, vento e mare nasce il Vermentino che ha dato origine al progetto.

Sarcidano

Nel cuore della Sardegna, il Cannonau trova un paesaggio che ne esalta autenticità, equilibrio e carattere.

Sulcis

Dove il Mediterraneo incontra il Carignano, dando vita a vini profondi, eleganti e di grande personalità.

Ogni luogo, il suo equilibrio

Ogni vino Mira nasce da un principio semplice: il rispetto del luogo viene prima di ogni altra scelta.

Tutti i vigneti della collezione sono coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata: una scelta concreta che costituisce il fondamento del nostro lavoro.
Su questa base si sviluppa il nostro modo di produrre vino: un approccio che considera il vigneto un ecosistema vivente, in cui suolo, biodiversità, uomo e paesaggio convivono in equilibrio.

Non esiste un metodo valido ovunque. Esiste il metodo più adatto a ogni luogo. Perché solo rispettando l'identità di un territorio è possibile ottenere un vino capace di raccontarlo con autenticità.

Ogni territorio è vocato per far esprimere al meglio un vitigno. È lì che scegliamo di produrre i nostri vini.
Stefano Casadei

La collezione

Tre vini.

Tre territori.

Tre interpretazioni della Sardegna.

Ogni etichetta nasce dall'incontro tra un vitigno e il luogo in cui riesce a esprimere il proprio carattere con maggiore autenticità.

Vermentino di Gallura DOCG

La Gallura, la nostra origine

Da qui è iniziato tutto. Il Vermentino di Gallura DOCG nasce da un vigneto storico impiantato nel 1982 nel cuore della Gallura, terra d'elezione del Vermentino. 
Un vino nato dal desiderio di raccontare questo territorio attraverso le sue espressioni più autentiche.

Carignano Isola dei Nuraghi IGT

L'anima mediterranea del Sulcis

Nel Sulcis, tra luce, vento e profumo di macchia mediterranea, prende forma un Carignano che parla la lingua della sua terra. Profondo, elegante e sincero, racchiude l'essenza più autentica del Mediterraneo.

Cannonau di Sardegna DOC

L'identità più autentica del Sarcidano

Il Cannonau è la voce più antica della Sardegna. Porta con sé il carattere dell'isola, il valore delle sue radici e quella lentezza che trasforma il tempo in esperienza, la tradizione in identità.

Il vino è solo il modo in cui il territorio si esprime

Mira è un invito a scoprire la Sardegna attraverso i suoi luoghi più autentici. Non una sola tenuta, ma una collezione di territori, di paesaggi e di vini uniti da un'unica visione: mettere il luogo al centro di ogni scelta.

Ho sempre creduto che il vino dovesse raccontare il luogo da cui nasce, non chi lo produce. Mira è il risultato di questa convinzione: una ricerca continua dei territori che meglio esprimono l'identità di ogni vitigno, coltivati con rispetto e lasciati liberi di parlare attraverso il vino.
Stefano Casadei

Ogni incontro è un nuovo racconto

Che tu voglia scoprire i nostri vini, conoscere il progetto o semplicemente entrare in contatto con noi, saremo felici di ascoltarti.